Bonus idrico - 2018

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CHE COS'E' IL BONUS IDRICO o BONUS ACQUA?

Dal 1 luglio 2018 sarà possibile richiedere il bonus sociale idrico o bonus acqua.

Si tratta di una misura volta a ridurre la spesa per il servizio di acquedotto per gli utenti domestici residenti in condizione di disagio economico e sociale.

Chi ne ha diritto e dove si richiede?

Hanno diritto ad ottenere il bonus acqua gli utenti diretti ed indiretti del servizio di acquedotto in condizioni di disagio economico sociale, cioè che sono parte di nuclei familiari:

  • con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.

Per figli a carico si intendono i figli che non hanno un reddito complessivo Irpef superiore a 2.840,51 euro lordi a prescindere dall'età, dagli studi e dalla convivenza o meno con il genitore

La richiesta del bonus, che va rinnovata annualmente, consente di dimostrare di essere in possesso dei requisiti richiesti.

La domanda potrà essere presentata gratuitamente al Comune compilando gli appositi moduli. Sarà il Comune stesso ad inviare poi la documentazione completa al Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche (SGate) che adempirà agli obblighi legislativi per la compensazione della spesa sostenuta dalle famiglie disagiate.

Quali documenti servono per presentare la domanda?

Per presentare la domanda, oltre al modulo compilato con i propri dati anagrafici e i riferimenti che identificano la fornitura, servono:

  • un documento di identità;
  • un'attestazione ISEE in corso di validità;
  • ultima bolletta (nella quale è possibile identificare il codice fornitura e il gestore idrico)

 

Ho già il bonus elettrico/gas, come posso allineare le diverse scadenze?

Agli utenti che al momento della presentazione della domanda per il bonus acqua risulteranno già titolari di un bonus elettrico e/o gas richiesto o rinnovato nel 2018 in modo congiunto (una sola domanda presentata contemporaneamente per il bonus elettrico e gas) o disgiunto (due domande presentate in tempi diversi), verrà riconosciuto un periodo di agevolazione per il bonus idrico allineato al periodo di agevolazione del bonus elettrico e/o gas. Ad esempio:

  • se la domanda elettrica e gas é stata presentata congiuntamente, il periodo di agevolazione del bonus idrico sarà ricondotto a quello dei bonus elettrico e gas. Ad esempio, se il periodo di agevolazione del bonus elettrico e gas decorre dal 1° aprile 2018 al 31 marzo 2019, anche il periodo di agevolazione per il bonus acqua avrà decorrenza 1° aprile 2018 – 31 marzo 2019 anche se la domanda per quest’ultimo viene presentata dopo il 1 luglio;
  • se le domande di bonus elettrico e gas sono state presentate in momenti diversi nel corso del 2018, quindi sono disgiunte, il periodo di decorrenza del bonus idrico sarà allineato solo a uno dei due bonus già presentati ed in particolare al più recente. Ad esempio, se la decorrenza del bonus elettrico è 1° aprile 2018 - 31 marzo 2019, e quella del bonus gas è 1° giugno 2018 - 31 maggio 2019, il riallineamento del periodo di agevolazione per la domanda idrica verrà operato prendendo a riferimento il bonus gas (domanda più recente).


IMPORTANTE: Il gestore del servizio di acquedotto riconoscerà all’utente, per il solo 2018, oltre al bonus acqua per tutto il periodo di agevolazione individuato secondo le modalità sopra indicate, anche una quota compensativa una tantum per il periodo compreso fra il 1° gennaio 2018 e l’inizio dell’effettivo periodo di agevolazione. Nel caso dell’esempio sopra riportato (periodo di agevolazione: 1° giugno 2018 – 31 maggio 2019), la quota una tantum coprirà il periodo 1° gennaio 2018- 31 maggio 2018.
Anche se l’utente presenta la sola domanda idrica la quota una tantum coprirà il periodo compreso fra il 1° gennaio 2018 e l’inizio del periodo di agevolazione che, in questo caso, sarà successivo al 1 luglio 2018.

Avvertenze

Il bonus è riconosciuto per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di inizio agevolazione riportata nella comunicazione di ammissione e in bolletta. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, l’utente deve rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda. Gli importi dell'agevolazione vengono aggiornati ogni anno dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente - ARERA.

E se cambiano le condizioni per le quali è stato ottenuto il bonus?


Cambio di residenza:

Se il cittadino cambia residenza durante il periodo di godimento del bonus sociale, dovrà recarsi presso il nuovo Comune di residenza per effettuare nuovamente la domanda. In questo caso il bonus sarà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto.


Variazione del numero di componenti:

L’aumento o la diminuzione del numero di componenti non fanno variare l’importo del bonus durante i 12 mesi di godimento. Tale variazione verrà recepita solo al momento del rinnovo della domanda del bonus.


Variazione del reddito:

Le variazioni della situazione reddituale e patrimoniale del cittadino verranno recepite solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina http://www.sgate.anci.it/?q=archivio-notizie/sgate-nuova-componente-di-gestione-del-bonus-idrico